La Vitamina D e gli omega 3

La Vitamina D e gli omega 3
contrastano innumerevoli patologie mentali moderne.

Adattamento: Angelo.

Un nuovo interessante studio spiegherebbe come la regolazione della serotonina sia influenzata anche dalla vitamina D e dagli omega 3 che possono essere benefici per molti disturbi cerebrali.

La depressione, l'autismo, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), il disturbo bipolare e persino la schizofrenia sono stati tutti collegati a bassi livelli di vitamina D e omega-3.

Bassi livelli di serotonina mettono a rischio la memoria, la pianificazione, il comportamento sociale ed aumentano l’impulsività e l’aggressività.

La supplementazione con questi nutrienti essenziali ha mostrato risultati promettenti nel migliorare alcune di queste condizioni.

Fino ad ora, tuttavia, gli scienziati non hanno ben chiaro il meccanismo di come la vitamina D e gli omega 3 possano essere benefici per questa vasta gamma di patologie.

Il dr Rhonda P. Patrick, primo autore dello studio ha affermato:

"In questo articolo spieghiamo come la serotonina sia un modulatore critico di innumerevoli funzioni e come la sua produzione sia collegata alla vitamina D ed agli acidi grassi omega-3, suggerendo un modo con cui questi importanti micronutrienti aiutano la funzione del cervello e influenzano il modo in cui ci comportiamo. "

La vitamina D viene principalmente prodotta nel corpo quando ci esponiamo al sole, motivo per cui questi livelli tendono ad essere molto più bassi in inverno.

Oltre ai bassi livelli di vitamina D, molte persone non mangiano abbastanza pesce e così hanno anche bassi livelli di due acidi grassi marini della serie omega-3: l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA).

Dr Patrick ha aggiunto:

"La vitamina D, che viene convertita in un ormone steroideo, controlla circa 1.000 geni, molti dei quali presenti nel cervello, La sua carenza è comune nei paesi occidentali come quelle degli omega 3 nelle persone che non mangiano abbastanza pesce (ndr. pescato selvaggio)".

I ricercatori pensano che la corretta assunzione di due acidi grassi omega-3 e della vitamina D possa portare benefico per molti disturbi cerebrali.

Riferimento: http://www.fasebj.org/content/early/2015/02/23/fj.14-268342.abstract