La Paleodiet

La Paleodiet

La Paleodiet:

tutto quello che avresti voluto sapere ma non hai ma osato chiedere

La Paleodiet, Paleo per gli amici, scaturisce da tutta una serie di ricerche scientifiche recentemente pubblicate, sia nel campo medico che antropologico ed archeologico che hanno messo a fuoco la dieta dell’uomo primitivo. Alla base vi è il concetto che l’essere umano si sia evoluto come cacciatore-raccoglitore nel periodo Paleolitico per 2,5 milioni di anni, cioè per circa 100.000 generazioni, per poi entrare nel periodo Neolitico, iniziato 10.000 anni fa, cioè circa 250 generazioni, con l’avvento dell’agricoltura.
Tutto cioò è avvenuto nell’Africa dell’est, indicativamente tra gli attuali Sudan ed Etiopia a nord, Somalia Kenia e Tanzania ad est, ed il Sudafrica a sud per poi migrare in tutta la terra.

Ben si comprende come 2.500.000 anni siano quelli che, nel Paleolitico, ci abbiano forgiato facendoci diventare quel che siamo; questo è stato il periodo in cui il nostro DNA ed i nostri geni hanno avuto il massimo dell’evoluzione. I 10.000 del Neolitico sono ben poca cosa per il nostro DNA.
Se volessimo paragonare la durata del Paleolitico ad un campo da calcio, quella del Neolitico sarebbe più o meno grande come l’IPad che state usando per leggerci. Pertanto nell’ hard disk delle nostre cellule abbiamo i file per vivere come vivevano e mangiavano nel Paleolitico e questo ci rende molto vulnerabili nei confronti dello stile di vita attuale, per cui che fare? Facile, il moderno cacciatore-raccoglitore 🙂

Ma allora cosa mangiavano stì primitivi?
Partiamo da quello che non mangiavano cioè cereali, legumi, latticini, cibi industriali, bevande dolci, conservanti, coloranti e tutte le varie schifezze che oggigiorno ci propina l’industria alimentare.
Avevano a disposizione una natura incontaminata ricca di animali allo stato brado, pesce, uova, verdura, frutta, frutta secca, miele (occasionalmente) e l’acqua alcalina della Rift Valley in particolare quella del lago Tanganika che ancora oggi ha un pH superiore a 8.5.

Ma l’uomo primitivo moriva a 20 anni….ce lo dicevano a scuola: in realtà quella era l’età media, così bassa per l’importante mortalità infantile. Ben più significativa è la spettanza di vita che per gli attuali cacciatori-raccoglitori si attesta sui 74 anni….il tutto senza Ospedali, Medici di base, pilloline della pressione e del colesterolo etc etc. Gli scienziati hanno osservato che hanno bassissimi tassi di infarti e diabete e di tutte le malattie degenerative che affliggono la società moderna; quando si trasferiscono in città iniziano comunque ad ammalarsi come la popolazione occidentale.

Aborigeni Australiani 1939
Aborigeni Australiani 1939

Ma le scimmie da cui discendiamo sono erbivore…..

Paleodiet - Scimmia

Vabbè un immagine vale più di 1000 parole.

Si può fare la Paleo con i cibi di oggi? Funziona?
Certo e funziona benissimo.
Si può andare nel Supermarket vicino casa e riempire il frigo di cibi veri: verdura fresca non amidacea, di frutta, di pesce pescato, di carne fresca, di mandorle, nocciole, noci, non dimenticando le frattaglie ed i cibi fermentati. Si mangia sempre a sazietà cercando di “esagerare” con le verdure abbinandoci poi una moderata quantità di carne o pesce ed un po’ di frutta…tutto qui.
Per quanto riguarda la carne si consiglia quella di animai nutriti secondo natura, cioè mucche allevate esclusivamente ad erba, galline ruspanti che mangiano erba e vermi o cacciagione. Pensate che una mucca allevata esclusivamente ad erba ha la stessa quantità di omega 3 del merluzzo, tanta vitamina A ed E e molti antiossidanti in più, un abisso rispetto a quella standard nutrita a cereali, anche nel sapore. Provatela, è tutta un'altra cosa….

Ma se mangio così che succede?
La prima sensazione è quella di sazietà e leggerezza, di maggiore forza ed attenzione, poi dopo un po’ ti migliora l’acne (se ce l’hai), dimagrisci, ti scende la pressione e migliorano tutti i parametri della sindrome metabolica (glicemia-circonferenza addominale-trigliceridi-colesterolo-pressione). In letteratura scientifica iniziano a comparire i primi studi promettenti sulle malattie autoimmuni. A tal proposito ultime teorie puntano il dito sulla preponderanza (70%) delle cause ambientali e sull’origine intestinale di queste malattie; il nostro intestino ha la superficie di un campo da tennis ed ospita il 70% del sistema immunitario ed un chilo e mezzo di batteri, pertanto i presupposti teorici che la nutrizione possa avere effetti positivi ci sono e basta andare sul gruppo Psoriasi-fattori scatenanti: l’alternativa naturale per vedere foto con miglioramenti veramente significativi.

Vi aspettiamo al Paleomeeting, sarà l’occasione approfondire la tematica, per motivarci e fare sempre meglio per il nostro benessere. Potremo conoscere o rivedere chi abbiamo seguito sui vari gruppi Facebook e formeremo una community sempre più consapevole ed informata…e di questi tempi l’informazione corretta è tutto.

Per ulteriori informazioni vi rimando al sito del Prof. Loren Cordain, il più importante ricercatore sulla Paleodiet, qui ci sono decine di studi pubblicati su riviste scientifiche internazionali. Una vera miniera d’oro di informazioni “di prima mano”.
Se vi sentite più a vostro agio con l’italiano un ottimo punto di partenza è il sito di Angelo Rossiello cioè Evolutamente.
Tante belle paleoricette le potete trovare nel blog di Morena, la Paleomasterchef del Paleomeeting.

Non potete mancare….